Master class con chef stellati, cooking show, degustazioni guidate, libri, concerti e cabaret. È quanto ha offerto quest’anno la seconda edizione di Sicilian Wine Weekend, la rassegna dedicata alle migliori produzioni enologiche della Sicilia Occidentale che si è svolta a metà novembre ad Alcamo, in provincia di Trapani, con la partecipazione di quaranta cantine del territorio.
La manifestazione, finanziata dall’Assessorato regionale all’Agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea e promossa dal Comune di Alcamo con l’Enoteca Regionale della Sicilia Occidentale e la collaborazione dell’agenzia Feedback, ha registrato il sold out per gli eventi (tutti gratuiti) che si sono svolti tra l’Auditorium del Collegio dei Gesuiti, piazza Ciullo e la zona del Corso Stretto.
Anche quest’anno un palinsesto di quattro giornate di tutto rispetto, nel segno della continua crescita degli eventi che curiamo. Confermatissimo Andrea Lo Cicero, il “Barone del Gambero Rosso, che ha condotto diversi appuntamenti del programma, accompagnando con la sua simpatia e la sua competenza le masterclass degli chef dell’associazione Le soste di Ulisse: Carmelo Trentacosti del ristorante Mec di Palermo, 1 stella Michelin; Tony Lo Coco, chef e patron del ristorante I Pupi di Bagheria, anche lui 1 stella Michelin; Angelo Pumilia, della Foresteria Planeta di Menfi.
Lo Cicero è stato anche tra i protagonisti del cooking show finale, con gli chef di sanvitesi Rocco Pace e Giovanni Torrente.
A proposito di San Vito Lo Capo, la rassegna ha ospitato anche una finestra dedicata al Cous Cous Fest, l’evento internazionale interamente organizzato dalla nostra Agenzia.
“Successo per questa edizione di Sicilian Wine Weekend, dedicata al vino, ai suoi profumi, colori e peculiarità – ha commentato il sindaco di Alcamo, Domenico Surdi -. Siamo certi che questa sia la strada giusta per il futuro per coinvolgere sempre più le attività locali e rilanciare il nostro centro storico”.
“Sono stati giorni intensi per le cantine e i produttori coinvolti – ha detto Maria Possente, presidente dell’Enoteca regionale della Sicilia Occidentale -. Gli addetti ai lavori delle Guida Gambero Rosso e Slow Wine hanno potuto condividere con noi produttori la soddisfazione dell’interesse di una folta platea di giovani appassionati e anche esperti del settore, che hanno scelto la kermesse per apprezzare anche gli abbinamenti con i piatti preparati dagli chef”.
Particolarmente gettonati i due appuntamenti dedicati alle guide enologiche del Gambero Rosso e di Slow Food, così come il convegno su “La cultura della legalità contro la violenza sulle donne”, che ha visto la grande partecipazione degli studenti degli istituti superiori di Alcamo e Castellammare del Golfo.




