Mareme Cisse

È il Senegal il paese vincitore del Campionato del mondo del cous cous, la competizione internazionale che mette insieme 8  paesi provenienti da 4 continenti diversi.

Il Campionato del mondo è il momento centrale del Cous Cous Fest, il festival organizzato da Feedback in partnership con il Comune di San Vito Lo Capo.

La ricetta di Mareme Cisse, senegalese di Dakar che lavora al ristorante Ginger People&Food (Agrigento), è stata la più apprezzata dalla giuria tecnica, presieduta da Enzo e Paolo Vizzari, tra quelle di Israele, Italia, Marocco, Palestina, Stati Uniti, Tunisia e il team dell’Unhcr, l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati.

La chef è stata proclamata Campione del mondo di cous cous in una piazza Santuario gremita di pubblico, dove ha ricevuto il premio offerto da Unicredit, consegnato dal sindaco di San Vito Lo Capo, Giuseppe Peraino e da Roberto Cassata, responsabile relazioni con il territorio Sicilia di UniCredit.

Al Senegal è andato anche il premio per la migliore presentazione del piatto, offerto da Conad e consegnato da Giovanni Anania, responsabile marketing Conad Sicilia.

La giuria popolare, composta dai visitatori della manifestazione, ha premiato invece l’Italia, rappresentata da Giuseppe Peraino, sanvitese, in squadra con il marsalese Francesco Bonomo e Massimiliano Poli, chef ad Eataly Paris Marais. La loro ricetta, dal titolo Viniri (venire), a base delle tre consistenze di scorfano, è stata premiata con il riconoscimento offerto da Bia CousCous e consegnato da Luciano Pollini, amministratore delegato di Bia.

Per il secondo anno consecutivo va agli Stati Uniti, rappresentati dallo chef Kevin Sbraga, vincitore di “Top Chef”, in onda sul canale televisivo statunitense Bravo e che ha partecipato anche a Masterchef Usa, in squadra con Vanessa Anne Beahn, il Premio Salute e benessere, offerto da Visodent e consegnato da Lorella Valenza di Visodent anche a Karen Schinnerer, portavoce del Consolato degli Stati Uniti a Napoli.

Anche quest’anno il Cous Cous Fest ha attirato nella cittadina trapanese migliaia di persone con un programma di dieci giorni che ha visto oltre 40 cooking show con i maggiori protagonisti della cucina italiana, Andy Luotto, Giorgione, Chiara Maci, Filippo La Mantia e Sergio Barzetti, lezioni di cucina, degustazioni e i concerti di grandi artisti della musica italiana tra cui Noemi, Boomdabash e Mahmood.

Cinquanta i giornalisti accreditati quest’anno tra cui testate italiane come Studio Aperto, Eat Parade, La Vita in diretta, Tg3 Rai Regione, Mediterraneo, La Stampa, Gambero Rosso, Il Sole 24ore ma anche internazionali come la tv francese M6 e due produzioni canadesi.

Al termine della manifestazione sono state annunciate anche le date della 23a edizione che si terrà a San Vito Lo Capo dal 18 al 27 settembre 2020.